Mi hanno detto che morirò martedì
Oldani, Daniele
Luogo: [S.l.]
Editore: Madame Cha Creations
Anno di pubblicazione: 2025
ISBN: 9791221096903
Questo è un libro che parla del destino. Di quello che ciascuno di noi si conquista e di quello che in parte è già scritto.
È la storia di Francesco, un ragazzo di ventisette anni che vive a Mendrisio, nel Canton Ticino, in Svizzera. Lavora in banca, ha una vita decisamente ordinaria, forse ha anche una fidanzata. Forse. Un giorno però, Francesco, vive un incontro insolito con una donna che, fissandolo negli occhi, lo mette in guardia su un pericolo imminente.
«Martedì prossimo - gli dice - non uscire di casa. Non farlo, perché rischi di morire. Corri un pericolo davvero grande e potresti perdere la vita.»
È uno scherzo? È una cosa seria? Cosa farà Francesco martedì? Uscirà comunque o resterà a casa?
In questo libro troverete tutte le risposte e in più potrete leggere di musica e di Einstein, di astrologia e di fortuna, della Valle Maggia e di San Bernardino, di amori malesi e di cucina balcanica, di terrapiattisti, di pavoni egocentrici e di consolador.
Alla luce di questo strano elenco, sappiamo che vi starete chiedendo: ma è un romanzo di formazione? È un thriller? È un saggio sul destino? Forse. Ma molto più probabilmente è un libro dove si sorride. Di noi e delle nostre meravigliose vite.
Notizia nel catalogo onlineÈ la storia di Francesco, un ragazzo di ventisette anni che vive a Mendrisio, nel Canton Ticino, in Svizzera. Lavora in banca, ha una vita decisamente ordinaria, forse ha anche una fidanzata. Forse. Un giorno però, Francesco, vive un incontro insolito con una donna che, fissandolo negli occhi, lo mette in guardia su un pericolo imminente.
«Martedì prossimo - gli dice - non uscire di casa. Non farlo, perché rischi di morire. Corri un pericolo davvero grande e potresti perdere la vita.»
È uno scherzo? È una cosa seria? Cosa farà Francesco martedì? Uscirà comunque o resterà a casa?
In questo libro troverete tutte le risposte e in più potrete leggere di musica e di Einstein, di astrologia e di fortuna, della Valle Maggia e di San Bernardino, di amori malesi e di cucina balcanica, di terrapiattisti, di pavoni egocentrici e di consolador.
Alla luce di questo strano elenco, sappiamo che vi starete chiedendo: ma è un romanzo di formazione? È un thriller? È un saggio sul destino? Forse. Ma molto più probabilmente è un libro dove si sorride. Di noi e delle nostre meravigliose vite.

Immagini di copertina e recensioni sono tratte, se non diversamente segnalato, da ibs.it