Francesco e l’abito perfetto
un viaggio fra tessuti e immagini
06.10.2026
Lugano, Biblioteca Salita dei Frati
Legato al mondo dei tessuti di lusso per l’impresa famigliare, Francesco se ne allontana con gesti clamorosi, come quello di spogliarsi completamente in pubblico, per restituire tutti gli indumenti al padre; esprime però, allo stesso tempo,
un’attenzione e una sensibilità rispetto agli abiti che solo un esperto può avere. Quando rimane nudo davanti al padre e al vescovo di Assisi, gli fu offerto «il
mantello povero e vile di un contadino, servo del vescovo. Egli, ricevendolo con gratitudine, di propria mano vi tracciò sopra il segno della croce, con un
mattone che gli capitò sotto mano, e formò con esso una veste adatta a ricoprire un uomo crocifisso e un povero seminudo». Alla ricerca dell’abito perfetto per
esprimere la scelta di vita radicale sua e dei suoi frati, così la riassumerà nel
Testamento: «quelli che venivano per abbracciare questa vita, distribuivano ai
poveri tutto quello che potevano avere, ed erano contenti di una sola tonaca,
rappezzata dentro e fuori, del cingolo e delle brache. E non volevamo avere di
più». Anche all’avvicinarsi della morte darà istruzioni precise per il confezionamento
dell’ultima tonaca, facendo chiedere all’amica Jacopa de’ Settesoli di
procurare «del panno grezzo color cenere, del tipo di quello tessuto dai monaci
cistercensi nei paesi d’oltremare». Come il suo Signore, però, «volle uscire nudo
dal mondo, e ai frati che gli stavano intorno ingiunse in obbedienza di carità
che, dopo morto, lo lasciassero nudo là sulla terra per il tratto di tempo necessario
a percorrere comodamente un miglio».
Un percorso inedito e intrigante, che si muove attraverso i costumi del capolavoro
di Franco Zeffirelli Fratello sole, sorella luna, testimonianze biografiche e
rappresentazioni artistiche, è quello ospitato a Villa Ciani dal 4 al 17 ottobre,
a 800 anni esatti dalla scomparsa di Francesco d’Assisi.
Ne parleranno in Biblioteca i curatori Lorenzo Cantoni, docente all’usi dove
è titolare della Cattedra Unesco, e Alessandro Tosi, storico dell’arte e direttore
scientifico del Museo della Grafica di Pisa.
Conferenza di Lorenzo Cantoni e Alessandro Tosi
Martedì 6 ottobre 2026, ore 18:00
Conferenza di Lorenzo Cantoni e Alessandro Tosi
Martedì 6 ottobre 2026, ore 18:00
